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La Cittadella

Fondazione

La Pro Civitate Christiana ha il suo inizio ad Assisi nel dicembre 1939, quando un sacerdote milanese, don Giovanni Rossi, con un gruppo di collaboratori, fonda la Pro Civitate Christiana, un'Associazione di apostolato cristiano allo scopo di "contribuire a fare cristiana l'anima del proprio tempo, evangelizzando nella vita sociale, con lo spirito di san Paolo apostolo, nostro Signore Gesù Cristo, in filiale obbedienza alla Santa Sede e all'Episcopato" (dallo Statuto della PCC).

Vangeli ed evangelisti, 1940 - raccolta di cartoline con riproduzioni d'arte per diffondere "l'interesse e l'amore per il Vangelo"
Vangeli ed evangelisti, 1940 - raccolta di cartoline con riproduzioni d'arte per diffondere "l'interesse e l'amore per il Vangelo"

A Natale dello stesso anno viene approvata canonicamente come "Pia associazione laicale di apostolato cristiano" dal vescovo di Assisi, mons. Giuseppe Placido Nicolini.

Nel 1945 viene riconosciuta come persona giuridica dallo Stato italiano.

Diffusione

Alla fine della guerra la "Cittadella" inizia la sua attività di diffusione della parola evangelica tramite missioni svolte dai volontari in diverse città italiane, unitamente ad attività di studi cristologici ed editoriali con la diffusione della rivista Rocca nata nel 1941, a cui seguiranno i Corsi di studi cristiani e i convegni su argomenti inerenti alla fede e il mondo cristiano. A questi convegni di studio partecipano teologi, filosofi, intellettuali ed uomini con cariche pubbliche in qualche modo riconducibili al settore più aperto e dialogante del mondo cattolico tra cui Ernesto Balducci, Tonino Bello, Lucio Lombardo Radice, il giudice Antonino Caponnetto, Franco Fornari, il cardinale Michele Pellegrino, Giorgio La Pira, Rocco Chinnici, Sabino Acquaviva, Franco Garelli, Roger Garaudy, Piero Bargellini, Cesare Angelini, Giulio Girardi, Vittorino Andreoli, Raniero La Valle, Enzo Bianchi, Paolo Giuntella, Luigi Ciotti, Alberto Maggi, Giannino Piana, Giancarlo Bregantini.

"La Rocca", n 7, 1 aprile 1950
"La Rocca", n 7, 1 aprile 1950

Nei due decenni successivi la comunità cresce, anche grazie alle donazioni da parte di privati, tra cui si segnalano quelle generose dell'industriale lombardo Furio Cicogna, queste permettono l'ampliamento degli edifici con la costruzione di un auditorium, di un edificio dedicato alla biblioteca e di una raccolta di arte sacra moderna in cui pervengono, soprattutto grazie a donazioni di privati e degli stessi artisti, numerosi dipinti e sculture specialmente dedicati ad aspetti cristologici, tra cui numerosi dipinti ispirati alla figura del Gesù Divin lavoratore.

Istituzionalizzazione

Il 7 dicembre 1959 la Pro Civitate Christiana riceve da Giovanni XXIII, il riconoscimento di soggetto di diritto pontificio nell'ambito della Chiesa universale.

All'inizio degli anni sessanta ad un convegno organizzato per i cineasti, partecipa Pier Paolo Pasolini, che da questa sua esperienza assisana, completata dalla lettura notturna del Vangelo, trovato su un comodino nella sua camera entro la foresteria della Cittadella, troverà l'ispirazione per il film Il Vangelo secondo Matteo che realizzerà con l'assistenza di alcuni Volontari (così vengono chiamati i membri) della stessa Pro Civitate Christiana. Durante Il Sessantotto e gli anni a venire la Cittadella diventa un centro di riferimento per la sinistra cattolica dopo lo svolgersi dell'annuale convegno universitario, il XXIII, realizzatosi dal 27 al 30 dicembre 1968. Oggi presso la Cittadella di Assisi si tengono una molteplicità di iniziative, tra cui convegni, seminari e due scuole: Musicoterapia e Arteterapia.