Pro Civitate Christiana
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Enzo Assenza, Gesù Divino Lavoratore, ceramica al lustro, firmata e datata 1957 (cm 192x84x32,5), opera Pro Civitate Christiana 1436.
 
22. Gesù e il riscatto del lavoro.
L'opera di Assenza è una scultura, ma anche una architettura e una danza: cosa ha a che fare con il lavoro? Ecco, appunto, l'elevazione del lavoro - tuttora sognato da chi non ce l'ha, ma punitivo e alienato, forse nella maggior parte dei casi, per chi ce l'ha - può non essere un sogno. Si pensi al gioco-lavoro del bambino (nella scultura di Vio): potrà il lavoro assomigliare di più a un gioco? Si pensi al lavoro dell'artista: potrà il lavoro (quello massificato, umiliante) assomigliare di più a quello (personalizzante, arricchente) dell'artista? La scultura di Assenza fa venire in mente la Sapienza, là dove è personificata nei Proverbi: "Jahve mi creò sin dall'inizio del suo potere,/ (..) Quando egli fissava i cieli, io ero là;/ quando collocò una volta sulla faccia dell'abisso;(..)/ io stavo accanto a lui come architetto,/ ero sempre esultante di gioia" (Pr 8, 22..30).


Ferruccio Ferrazzi, Gesù Divino Lavoratore, olio su tela, firmato e datato 1952 (cm 280x218), opera Pro Civitate Christiana 1448.
 
23. Gesù costruisce la casa.
Gli ultimi lavori che abbiamo visto, quelli di Crocetti e di Assenza, sono anche Gesù che costruisce la casa. Questo è il tema esplicitamente scelto da Ferrazzi, che scrive a don Giovanni (23.11.51): "Mi metterò all'opera del quadro del Cristo che lavora, credo che sceglierò tra i temi (..) la costruzione della casa ovvero del tetto". E' interessante notare che il 1951 è l'anno della costruzione e del tetto della "prima casa" della Cittadella. Scrive ancora: "Articolare queste otto figure al vero della enorme tela ci è voluto il braccio fermo a portare in porto la vela.. e qui si può veramente parlare di vela". Dunque, una casa in costruzione, come una nave (una vela) che va: non una sistemazione, ma un difficile equilibrio - così don Giovanni, che amava la tela del Ferrazzi, voleva anche la Cittadella -, rosso fuoco di entusiasmi, sempre da riconquistare.


Carlo Paganini, Gesù Divino Lavoratore, rilievo bronzo a fusione patinato, non firmato, datato 1958 (cm 242x136x7), opera Pro Civitate Christiana 21.
 
24. Gesù costruisce la casa.
Sul tema della costruzione della casa è anche il rilievo di Carlo Paganini. Il concetto è qui piuttosto il sostegno della casa, della famiglia e della pace famigliare: sostegno che è opera di Cristo. L'opera descrive la Famiglia (che è veramente tale, nella attuale congerie di proposte) e scrive "Opus Christi Domus Pacis Hominibus". Cristo, in primo piano, a braccia aperte sostiene il tetto (opponendo triangolo a triangolo), collegando così l'uomo (a destra) e la donna col bambino (a sinistra). Questa scultura ricorda un Crocifisso, eseguito nello stesso 1958 nella chiesina della Châtillon a Milano, che vede ai lati del Cristo la Madre Santissima e San Giovanni. Vale anche qui ciò che scrive Pia Bruzzichelli: "Le figure stilizzate e a rilievo appena accennato, tutte proprie di Carlo Paganini, sono sempre umanamente intense e ieraticamente composte: vibranti e pur raccolte, hanno un linguaggio indubbiamente sacro anche se scattante e nervoso".
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