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MOSTRA: MISERERE di G. Rouault ad Assisi


MOSTRA DELLE 58 INCISIONI ORIGINALI


Miserere

di Georges Rouault

feriali: 10.30-12.30; 16.30-18.30

festivi: su prenotazione telefonica 

(tel. 075 813231) 

referente: Anna Nabot

email: a.nabot@cittadella.org

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Georges ROUAULT (Belleville 1871-Parigi 1958), considerato uno dei più grandi rappresentanti dell'arte sacra negli ultimi due secoli e tra i massimi esponenti dell'espressionismo europeo, ha dato con il "Miserere" luce, ombra, inquietudine alla ricerca artistica di tutta una vita: l'opera, infatti, è una sorta di testamento spirituale, dalla stesura lunga e laboriosa: ideato nel 1912, realizzato dopo la prima guerra mondiale, fu terminato solo nel 1927 e pubblicato 21 anni dopo.
Al "Miserere" Georges Rouault lavora, senza risparmiarsi, cercando di essere al massimo grado coerente con la propria ispirazione interiore, senza farsi condizionare da mode o da facili successi; vivendo profondamente i problemi del proprio tempo, non chiudendo gli occhi sulle sue contraddizioni, ma denunciandone apertamente ogni ipocrisia: non dall'alto di una cattedra come moralizzatore, ma usando uno sguardo pietoso sulla miseria dell'uomo e sul mistero del male che lo abita per aiutarlo a vederne le dolorose conseguenze su di sé e sugli altri. Uno sguardo di misericordia che, per lui credente, seppe attingere a quello di Cristo, che denuncia apertamente il peccato, ma dà la vita per salvare il peccatore.
Egli "si pone ... a osservare l'uomo e studia tutto ciò che, allontanandolo da Dio, ne mette l'anima in pericolo... Esprime la fragilità dell'uomo, la sua debolezza, i suoi errori, i vizi, ma soprattutto il dolore, la miseria, la sventura; combatte l'ineguaglianza, l'ingiustizia, l'errore, il settarismo "non per il desiderio di eccitare una classe contro l'altra - come egli stesso dirà - ma per mostrargli l'orrore del peccato e aiutarlo a redimersi".

 

 
 
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